Generalmente
i giocatori decidono se vedere o no in base al proprio istinto,
alcuni giocatori esperti invece elaborano dei veri e propri
calcoli di probabilità prima di prendere tali decisioni.
Questo processo si articola in due fasi:
-Prima di tutto, bisogna confrontare i potenziali guadagni
(l'entità del piatto) con i costi che si dovrebbero
affrontare se si decidesse di vendere. Questo prende il nome
di "rapporto piatto/puntata". Se, infatti, il piatto
è costitituito da £60.000 e per restare in gioco
ne sono necessarie almeno 10.000, il rapporto piatto/puntata
è di 6 a 1. Attenzione: in caso di ulteriori giri di
puntate, il calcolo del rapporto piatto/puntata non è
così semplice. Se, ad esempio, rimani in gioco soltato
tu con un altro, il rapporto piatto /puntata sarà sempre
meno favorevole ad ogni nuovo giro, e dovrai quindi calcolare
quanto inciderebbe continuare a scommettere a oltranza.
-In secondo luogo, è necessario valutare le reali possibilità
che hai di vincere la mano. Se sono maggiori rispetto al rapporto
piatto/puntata, è consigliabile vedere. In caso contrario,
è opportuno uscire dal gioco. Se, ad esempio, il rapporto
piatto/puntata è di 6 a 1, fino a quando ritieni di
avere almeno una probabilità su 6 di aggiudicarti la
mano, scegliendo di vedere si avrà, a lungo termine,
maggiori probabilità di vincere e, quindi, un minor
rischio di perdere il denaro scommesso.
L'ABC
del gioco del poker.